10 lezioni per il successo nella vita direttamente da Marco Aurelio

Guida alla pianificazione dei Social Media, come raggiungere il successo


Il successo deriva esclusivamente dalla Pianificazione. Serve un Marketing Plan anche per i Social Media!

Perché pianificare sui social media?
Le risposte potrebbero essere infinite e scontate. Già nel marketing tradizionale la pianificazione viene considerata l'elemento più significativo, più determinante delle azioni stesse o di idee creative che servono alla veicolazione del messaggio.

Non a caso Abraham Lincoln amava dire:
Se avessi 4 ore per tagliare un albero, ne passerei 3 ad affilare l'accetta. --  CLICK TO TWEET 

1) Grazie alla "pianificazione" è pos­si­bile gestire la pubblicazione delle notiziepro­gram­mare la data e l’orario in cui far uscire i post (ad es. nella settimana).

2) Rag­giungere il pub­blico quando è online: non tutti abbiamo gli stessi orari nell’arco della gior­nata e pro­prio per que­sto pro­gram­mare può con­sen­tire di pub­bli­care post nell’orario in cui ci sono più utenti online. Pro­gram­mare l’uscita del post nell’orario di punta delle visite, consente di rag­giun­gere un numero maggiore di visua­liz­za­zioni.

3) Evitare di inta­sare i feeds: grazie alla pia­ni­fi­ca­zione è possibile pub­bli­care cose di valore lungo tutta l’arco della gior­nata in modo da risul­tare meno fasti­diosi per i let­tori, che saranno così pro­pensi a leg­gere quello che avete scritto.



COSA PIANIFICARE
1) Con­te­nuti di altre per­sone
: condividere link, foto e arti­coli scritti da altre fonti (non diretti concorrenti) inerenti ai tuoi temi di interesse.

2) I tuoi con­te­nuti: ma attenzione, Twit­ter, Face­book, LinkedIn, Google+ non possono essere gestiti nello stesso modo.

Twit­ter, è uno stru­mento dav­vero utile per dif­fon­dere i pro­pri post, ma non basta “twit­tarli” una volta sola nell’arco di una gior­nata per­ché si rischia di non essere visti dal pub­blico. E’ asso­lu­ta­mente fondamentale twittare molte volte al giorno, con contenuti diversi.

Facebook, è con­si­glia­bile pub­bli­care uno o pochi post in una gior­nata. Tut­ta­via è consentito ri-pubblicare vec­chi post e pia­ni­fi­care l’uscita di new­sfeed anche set­ti­mane o mesi dopo la prima pub­bli­ca­zione.

LinkedIn, discorso simile a Facebook, il suggerimento è: "meglio postare 1-3 articoli al giorno". Vietato postare esclusivamente  articoli propri o che rimandano al proprio sito web o blog, gli utenti si affezionano maggiormente se vengono intervallate notizie provenienti anche da fonti esterne e autorevoli (oltre la nostra). Su LinkedIn sono da sfruttare i "Gruppi" ai quali ci possiamo iscrivere e (se "aperti") possiamo postare al loro interno (in questo modo è possibile raggiungere un maggior numero di persone interessate al tema specifico).

Google+, è una via di mezzo tra Facebook e LinkedIn, sta diventando di fatto il social più importante in fatto di SEO. Diventa strategico aprire un profilo aziendale e postare quotidianamente, anche molte più notizie che su LinkedIn. Post di nostra creazione, ma soprattutto articoli provenienti da persone che seguiamo che pubblicano notizie interessanti e rilevanti sul nostro tema di riferimento.

COME PIANIFICARE (gli strumenti)
Attual­mente solo Face­book e i blog con­sen­tono la pia­ni­fi­ca­zione, men­tre per tutti gli altri è neces­sa­rio ricor­rere ad altre appli­ca­zioni web, tipo:
  • Buf­fer: con­sente di pia­ni­fi­care i mes­saggi per Twit­ter, Goo­gle +, Lin­ke­din e Facebook  (https://buffer.com/).
  • Hoo­tsuite: tool molto uti­liz­zato per gestire più social net­work contemporaneamente (https://hootsuite.com/it/).
  • Post Plan­ner: prima che si potesse pro­gram­mare l’uscita dei post in Face­book, que­sto era il metodo più sem­plice e veloce per orga­niz­zare i mes­saggi. Pre­senta un motore di ricerca che aiuta a tro­vare nume­rosi post inte­res­santi da con­di­vi­dere e sug­ge­ri­sce anche post che potreb­bero inte­res­sare all’utilizzatore (http://www.postplanner.com/).
  • Pro­gram­ma­zione di Face­book: note­vol­mente miglio­rata, risulta essere più veloce e sem­plice da usare;
  • Do Share: stru­mento che con­sente di pro­gram­mare la pub­bli­ca­zione su Goo­gle +. E’ un plu­gin di Chrome ed è neces­sa­rio avere la con­nes­sione attiva e il bro­w­ser aperto per poterlo utilizzare (https://chrome./do-share).
QUANDO PIANIFICARE
L’aspetto determinante­ della pia­ni­fi­ca­zione è riuscire a rag­giungere il pub­blico quando è online. Possiamo essere in riunione, in palestra o guidando verso casa­­, l'articolo/post/tweet verrà pubblicato all'orario prefissato per ottenere il massimo in termini di engagement.

Ma come si fa a capire quando que­sto pub­blico è online? Alcuni stru­menti utili:
  • Hoo­tsuite con cui è pos­si­bile sfrut­tare l’opzione “auto­sche­dule” per pia­ni­fi­care i tweets. Men­tre la mag­gior parte dei tools consente di pia­ni­fi­care l’uscita dei tweets in base a quando gli utenti sono online, Hoo­tsuite ana­lizza il momento migliore in base alla popo­la­rità dei post pre­ce­denti e gli orari in cui que­sti sono stati con­di­visi su Twitter.
  •  Twe­riod ana­lizza i seguaci di Twit­ter e valuta quando c’è mag­gior pro­ba­bi­lità che essi siano online. Dopo aver rac­colto que­ste infor­ma­zioni ci si può avva­lere di un tool come Buffer (http://www.tweriod.com/).
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    #smm #socialmedia #marketing #contentmarketing
    Fonte tool pianificazione: marketingarena