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L’ufficio marketing cambia pelle e si trasforma in editore di contenuti

Il marketing sta cambiando e di conseguenza cambiano anche le strategie, la pianificazione, l'approccio al problema da risolvere e al cliente da curare.

Stiamo assistendo ad una rivoluzione dell'ufficio marketing.



Come e perché cambia l'ufficio marketing

Per questo post prendo spunto da un interessante articolo di Digital4biz e dalle dichiarazioni del Professore Gabriele Troilo, Professore Associato di marketing all'Università Bocconi di Milano:

L’azienda moderna non attua le strategie, ma coinvolge il consumatore nella definizione delle strategie di marketing

La parola d'ordine: coinvolgere il consumatore.

Il consumatore di oggi è sempre più informato, consapevole, parte attiva nella creazione di una notizia, di un prodotto, di un servizio. Il web 2.0 ed i Social hanno mischiato le carte in tavola: siamo tutti venditori ed acquirenti, lettori ed editori di contenuti.

L'obiettivo strategico: creare contenuti di qualità, differenziati per ogni canale, che gli utenti facciano propri, condividendoli, stravolgendoli, commentandoli.



Si parla di strategia multichannel, perché la vendita di un prodotto passa da tutti i canali che l'azienda riesce a mettere in campo:

  • Forza Vendita (commerciali)
  • Stampa cartacea (pubblicazioni su riviste)
  • Eventi e Fiere
  • Pubbliche Relazioni
  • Brochure cartacee
  • E-book, White Paper online, ecc.
  • Sito Web + siti di prodotto
  • Ecommerce
  • Profili Social (FB, LinkedIn, Instagram, Twitter, YouTube, ecc.)
  • Video-prodotto, interviste, ecc.


I punti di contatto (di un cliente con l'azienda) si sono moltiplicati. Inoltre, la maggior parte dei consumatori oggi non telefona più in azienda, non invia più email. Per l'assistenza preferisce chattare sulla Chat online del sito aziendale, su Facebook o WhatsApp.

Il cliente desidera essere informato con approfondimenti facili da capire e veloci: video su Youtube, foto, gif animate, brevi interviste tecniche, infografiche, ecc.

Il web è spesso il punto-di-contatto più importante e maggiormente utilizzato dalle nuove generazioni.

L'ufficio marketing deve quindi fare attenzione a:


  • facilitare il cliente nel trovare ciò che cerca
  • SEO!!!
  • creare contenuti interessanti su ogni canale
  • attrarre il lettore (non con pubblicità ingannevole ma con qualità)




Ambasciatori del brand

Gli utenti sono diventati un’enorme fonte informativa ed emotiva per le aziende che sono in grado di “ascoltare”.

Si parla di "ambasciatori del brand". Sono i clienti entusiasti. Condividono la loro gioia sul web e svolgono un'attività dal valore inestimabile per l'azienda, molto più strategica di quella svolta da un semplice PR o un Commerciale aziendale.

Si tratta di un fenomeno sempre più diffuso: i clienti si impegnano spontaneamente a produrre contenuti simbolici e di comunicazione, recensioni positive ed esperienze personali che riguardano l’uso di un prodotto (quelli che vengono comunemente definiti UGC, User Generated Content), postano, taggano, condividono. Viralizzano!

Il cliente svolge un ruolo attivo nel processo di sviluppo di nuovi prodotti o servizi. Se l'azienda ascolta i consigli dei clienti, questi indirizzano la produzione verso nuovi prodotti o classi di prodotto. Serve ascoltare la propria comunità online = coloro che parlano del tuo brand e del tuo prodotto.

Gli addetti ai lavori parlano anche di tribù di consumo che, invece, identificano e raggruppano persone accomunate da particolari interessi, hobby e gusti.



L'ufficio marketing si trasforma in editore

Editore = creatore di contenuti di approfondimento interessanti, di alta qualità.

Non voglio dire con questo che il responsabile marketing si metterà a creare articoli o infografiche, è ovvio che Strategia, Analisi e Pianificazione rimarranno sempre le principali attività del marketing. Il marketing deve aiutare a capire, ascoltare, vendere.

Ma è anche vero che sempre più vedremo inserire nuovi ruoli all'interno dell'ufficio marketing dedicati a:

  • Articoli di approfondimento
  • SEO & SEM
  • Storytelling
  • Video Marketing
  • Social PR 
È in atto una vera e propria editorializzazione del marketing, chiamato a creare in azienda macro contenitori di storie pensate per attrarre, coinvolgere il cliente e renderlo partecipe delle strategie e dei valori dell’organizzazione.

Lo sviluppo tecnologico, la globalizzazione e l'automazione stanno rendendo tutti i prodotti molto simili. In cosa è possibile differenziarli?


  • Emozione, sensazione
  • Passione
  • Creazione di una storia (un racconto)

L'uniformità dei prodotti porta il consumatore a scegliere spesso (in particolar modo) emozionalmente.


Le competenze di tipo manageriale e la conoscenza della psicologia delle vendite saranno sempre più fondamentali per i marketing specialist, che però dovranno possedere e/o maturare capacità di: creazione di contenuti e storytelling, proprio come dei giornalisti professionisti.

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About Simone Serni

Fondatore di Social Media Marketing Italia svolge attività di docenza corsi e consulenza su: Digital Marketing, Brand Building, Motivazione, Leadership, Personal Branding.