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Quale futuro per il digitale nelle aziende B2B?

Quale sarà il futuro digitale nelle aziende B2B? 

Ci risponde Gianluigi Rando con tre interessanti grafici. I dati proposti nelle immagini di questo articolo sono una fotografia della situazione attuale delle aziende che operano nel B2B, sia a livello nazionale che internazionale, con particolare riferimento all'aspetto digitale (sia con attività di e-commerce che attraverso strategie e strumenti sviluppati grazie al digitale). 


Qual è l'efficacia dei Social Media nel B2B


I dati confermano l'esponenziale importanza dei Social Media come strumento di "visibilità", "comunicazione" e "brand awareness".

Per il 42% delle aziende analizzate è LinkedIn il Social che ritengono più affine al mondo B2B e con maggiore efficacia. Al secondo posto c'è Facebook insieme a YouTube, ma quest'ultimo con una netta differenza: viene ritenuto solo "abbastanza efficace".



Ad oggi, il livello di adozione di strategie e strumenti innovativi nel B2B è ancora estremamente eterogeneo. Sono sicuramente le aziende leader dei settori più innovativi a fare da apripista e capofila nel processo di digitalizzazione, avviato successivamente da PMI e aziende di altri settori. 


Qual è l'evoluzione digitale futura nel B2B?

Osservando l'immagine qui sotto è possibile fare diversi tipi di riflessione. Sicuramente balza agli occhi come processi/strumenti quali "CRM", "Lead generation" e "Aree web riservate" vengano considerati di bassissima evoluzione digitale e bassissima opportunità. Probabilmente molte aziende italiane ancora oggi non utilizzano CRM evoluti/innovativi, che invece sono al top in termini sia di evoluzione che di opportunità per il business.

Invece, si vedono indicatori come "Nuovi business e innovazione", "Automazione dei servizi", "Relazione con cliente finale" e "Disintermediazione" in posizioni di altissima evoluzione digitale e opportunità.



Per comprendere le potenzialità del mercato digitale riporto alcuni dati:
  • Si stima che il valore del mercato e-commerce B2B a livello mondiale raggiungerà un fatturato di 12 trilioni di dollari (da 5,5 trilioni nel 2012) entro il 2020 – incluse le vendite via EDI (Electronic Data Interchange);
  • Sulla base dei modelli e-commerce B2B sviluppati all’estero si capisce che la filiera debba essere ridefinita nei ruoli nell’ottica di un modello di vendita sempre più self service;
  • Ad essere coinvolti nel percorso di trasformazione del digitale nel B2B sono tutte le aree della strategia aziendale: brand e promozione dello stesso, con investimenti sempre più diretti al web anche se la vendita avviene altrove; vendita, con un ruolo sempre più importante del mobile; fidelizzazione, che ormai passa necessariamente attraverso i canali online; organizzazione, che evolve per seguire l’evoluzione digitale.

    L'immagine qui sopra riassume bene l'impatto che la digitalizzazione apporta all'intera organizzazione aziendale. per il 78% impatta direttamente con le "vendite". Per il 67% influisce sul "marketing". Questi sono indicatori che devono far accendere immediatamente la lampadina dell'idea ad ogni singolo imprenditore.

    La digitalizzazione riesce in poco tempo a migliorare diversi aspetti aziendali: vendite, marketing, gestione ordini, logistica, customer service, amministrazione, gestione dei cataloghi / listini / documentazione.

    Fonte: gianluigirando.com

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    About Simone Serni

    Fondatore di Social Media Marketing Italia svolge attività di docenza corsi e consulenza su: Digital Marketing, Brand Building, Motivazione, Leadership, Personal Branding.