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Twitter Polls, i sondaggi interattivi per fare realtime marketing


Hai mai pensato a quanto potrebbe facilitare l'interazione del tuo Brand con clienti e leads grazie a dei sondaggi? Sapere cosa pensano i consumatori, conoscere il loro punto di vista, percepire il loro feeling con un prodotto, ecc.

Da oggi puoi farlo! Con uno strumento gratuito, che molto probabilmente si evolverà nel tempo in qualcosa di più strutturato e concreto.

I Sondaggi Twitter (Twitter Pools) sono stati resi disponibili anche per noi europei. Nati in USA appositamente per misurare il "sentiment" dei follower, erano attivi solo per il mercato americano, adesso possiamo utilizzarli anche noi: creando sondaggi su particolari argomenti, prodotti, idee, progetti. 


Come funzionano i Twitter Pools?
E' il nuovo tool che va oltre i 140 caratteri e che consente a tutti i possessori di un account Twitter di chiedere un’opinione con facilitàraccogliere i risultati in modo automatico.

Vai sul tuo account, crea un nuovo tweet e dovresti trovare in automatico il nuovo pulsante "Sondaggio" presente sulla barra inferiore che utilizzavi per aggiungere una foto (contenuto) e la localizzazione.

Twitter veniva già utilizzato come social per misurare il sentiment dei follower, grazie a due tipologie di interazione presenti fino ad oggi: preferito e retweet grazie alle quali si offriva la possibilità di dare un feedback su quanto ritenessimo interessante la notizia letta.


Grazie ai Sondaggi, si apre un nuovo ambito, molto più funzionale e specifico che privati e brand possono utilizzare in piena autonomia e gratuitamente, tenendo conto però di queste regole:
  • i sondaggi sono limitati a due sole opzioni
  • i sondaggi sono attivi solo per 24 ore (alla base del sondaggio viene pubblicato il tempo rimanente e quanti utenti hanno partecipato)
  • il voto è anonimo (nessuno mai saprà chi ha votato e cosa)
  • il risultato totale di voto è pubblico (non è possibile creare sondaggi privati)
Perché il voto è anonimo?
Questa scelta penso sia stata basata sul fatto che, ciascun utente si sente maggiormente spinto a partecipare se è sicuro che nessuno mai sapra del suo voto (proprio come un voto politico).


Chiunque preferisce mantenere l’anonimato quando esprime un giudizio su qualcosa, qualcuno o offre una preferenza.

Come qualsiasi altro tweet, anche il Sondaggio può essere retwittato, fissato in cima allo stream (prima posizione) oppure essere embeddato cioè essere inserito all'interno di un post, pagina web o blog.


Nell'immagine qui sopra, un sondaggio pubblicato sul profilo aziendale Social Media Marketing Italia.

Perché un privato o un'azienda dovrebbe usare i sondaggi?

1 – Misurare il sentiment
L'arma più potente del web è data dall'unione di tutti i navigatori, e riuscire ad ottenere un consiglio, una preferenza o un giudizio direttamente da loro diventa sempre più strategico. Capire il pubblico, capire il proprio target di riferimento. Se il vostro profilo Twitter è già tematico, i vostri follower saranno in parte già targetizzati, e quindi i sondaggi avranno maggiore peso e senso. 

2 – Gamification
Sui Social le persone desiderano divertirsi, chiacchierare, e forse un sondaggio potrebbe essere visto come un gioco (game), anche perché la tua azienda stessa potrebbe strutturarlo in quel senso, magari come risposte a step con raggiungimento di un bonus o uno sconto. Avanti alla creatività!

3 – Chiedere un feedback
I Sondaggi possono essere uno strumento "intermedio" e forse meno intrusivo rispetto ad un messaggio sui social o una richiesta inviata da parte dell'assistenza clienti. Un Sondaggio è vero che ti offrirà solo risposte complessive su un servizio, un prodotto, ecc. ma saranno comunque risposte scelte dal tuo target di riferimento, quindi da tenere presenti!

4 – Real-time Marketing

I Sondaggi si propongono come vero e proprio strumento per misurare il sentiment in tempo reale, perché Twitter viene sempre più utilizzato dagli utenti durante la partecipazione ad eventi, visione di programmi TV e/o sportivi. Chiedi l'opinione in tempo reale, avrai modo di decidere, cambiare o variare il tuo programma anche in base ai risultati (se questi fossero realmente discostanti da ciò che ti aspetteresti). Mai dire mai!

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About Simone Serni

Fondatore di Social Media Marketing Italia svolge attività di docenza corsi e consulenza su: Digital Marketing, Brand Building, Motivazione, Leadership, Personal Branding.