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Come sviluppare un Marketing Plan per Linkedin


Trovo già difficoltoso creare un vero e proprio Social Marketing Plan che garantisca buoni risultati, figuriamoci crearne uno specifico per LinkedIn : )

Ma, in fin dei conti, creare un Piano strategico per uno specifico Social potrebbe rivelarsi molto più facile e concreto di quanto si possa pensare. Perché... focalizzandosi su un unico social, diventa più facile individuare gli obiettivi e le azioni da svolgere. LinkedIn, inoltre, può rivelarsi un social remunerante in termini di ROI proprio per attività di Lead Generation (creazione di nuove opportunità e probabili clienti).

Creare "contenuti" si sta rilevando come l'elemento più strategico per il marketing: per il 93% dei Marketers B2B e il 42% di questi si considera efficace nel content marketing (dati LinkedIn). 

Cosa devi fare? Ecco alcune attività da svolgere (consigliate):

A) Individuare il Social
Analizzare LinkedIn e sceglierlo proprio perché si rivolge al target (pubblico di riferimento) che sto ricercando per le mie attività.

N.B. La quasi totalità degli iscritti si presenta con un ruolo professionale (businessmen).

B) Individuare il Target
Scelgo LinkedIn perché mi sono già creato migliaia di contatti (collegamenti) ed in pratica ho un bacino di networking, che pur se generico, è già selezionato. Infatti nei mesi, ho chiesto "collegamento" ed ho concesso "collegamento", genericamente, solo a queste tipologie di ruoli: es. specialisti marketing, proprietari aziende, AD, CEO, responsabili IT, ecc. 

C) Profilo impeccabile
Mi sembra superfluo consigliare che il tuo profilo debba essere già al top prima di iniziare qualsiasi attività su LinkedIn, deve essere ben compilato, pieno di informazioni, completo dei tuoi skills (competenze), completo di esperienze lavorative e professionali, lingue conosciute, progetti svolti, endorsements, e magari completo di Presentazioni che identificano chi sei e cosa fai (ora puoi aggiungere dei PPT sul tuo profilo direttamente da SlideShare perché sono connessi l'uno con l'altro visto che SlideShare è di proprietà LinkedIn).



D) Utilizza LinkedIn regolarmente
Se vuoi sfruttare questo social per la tua strategia, devi obbligatoriamente passare diverse ore alla settimana su di esso, conoscerlo, ma soprattutto navigare tra le notizie, condividere notizie che trovi sul web, inserire like, commenti, farti conoscere dagli altri. LinkedIn è prima di tutto un social network e come tale più lo vivi e più ti offre dei risultati sia in termini di visibilità sul motore di ricerca interno che di visibilità delle notizie che condividi. 

Ogni volta che pubblichi una notizia, questa verrà visualizzata nello stream-notizie (area centrale di LinkedIn) di ogni persona in contatto con te (vedrà la notizia con la tua foto di fianco).

E) Utilizza LinkedIn "Pulse"
E' il mondo-community interno che ha creato LinkedIn, in cui puoi trovare un numero incredibile di articoli interessanti e approfondimenti, pronti da essere letti e ricondivisi con chi ti segue (sia all'interno di LinkedIn che su altri social).

F) Pubblica su LinkedIn "Pulse"
E' sufficiente settare il proprio profilo in lingua Inglese e ti apparirà magicamente la possibilità di aprire una vera e propria Area Blog Personale interna a LinkedIn.


Ogni iscritto a LinkedIn ha la possibilità, gratuitamente, di creare articoli a propria firma, che rimarranno per sempre collegati al proprio profilo ma soprattutto faranno parte per sempre del mondo-community "Pulse". Qui sotto, l'esempio di come si presenta il "mio blog" personale in LinkedIn.


G) Crea link verso altri tuoi Social/Blog/Sito
Sfruttare LinkedIn strategicamente non significa soltanto postare notizie del tuo settore provenienti da giornali e siti web specialistici, significa anche postare notizie che tu (o altre persone della tua azienda) hai creato su un preciso Blog, sul Sito aziendale o su Pulse (il tuo Blog LinkedIn). Nella firma di ogni tuo Articolo Pulse non dovrebbe mai mai mancare un riferimento a tutti i Social in cui sei presente (o in cui è presente la tua azienda): Facebook, Twitter, Google+, ecc.

H) Monitora l'andamento di attività e followers
LinkedIn ti offre l'opportunità di monitorare l'andamento periodico delle tue attività svolte su LinkedIn, dei tuoi post, dei tuoi followers e di chi guarda il tuo profilo (avendo un Profilo Business si sblocca la visualizzazione della lista completa di chi guarda il tuo profilo).


I) Tieni sempre conto del SEO
Che si tratti della descrizione inserita sul tuo profilo (es. Marketing Manager & Digital Strategist), del "Summary" o del Titolo di un tuo articolo-pulse, devi sempre ricordarti che le persone che navigano su LinkedIn utilizzano molto spesso il motore di ricerca interno, e che quindi, le parole chiave che scegli possono influenzare fortemente i risultati di ricerca, ovvero in altre parole: potresti diventare il peggior nemico o il migliore amico di te stesso, con la semplice scelta di una parola invece di un altra.

Il motore di ricerca interno di LinkedIn funziona proprio come quello di Google (anzi, quello di LinkedIn è drammaticamente molto meno intelligente, e quindi, la scelta strategica di una parola-chiave ha ancor più rilevanza).

L) Utilizza la "ricerca avanzata" di LinkedIn
Inizia ad utilizzare la ricerca avanzata che LinkedIn ti mette a disposizione in forma gratuita, proprio per iniziare a renderti conto della quantità e della qualità dei contatti che puoi rintracciare grazie a LinkedIn. Inoltre, gratuitamente, hai la possibilità di salvare 3 ricerche (file) che puoi anche scaricare in formato csv-excel. Uno strumento fondamentale per svolgere attività di contatto e lead generation.

M) Sii presente sui Gruppi LinkedIn
Per farti conoscere e tendere all'engagement con il tuo preciso target, devi iniziare a seguire i Gruppi che ritieni interessanti, pubblicare notizie all'interno e soprattutto prendere parte delle comunicazioni interne (inserendo like, commentando gli articoli postati, promuovendo discussioni su una tematica precisa, contattando alcuni dei membri più attivi, ecc.).

Ricorda, puoi far parte di massimo 50 Gruppi LinkedIn, quindi sta a te selezionare i più proficui ed interessanti.

N) Chiedi delle Recommendations
E' vero, in Italia una raccomandazione non è certo vista di buon occhio, ma credimi, quelle presenti su LinkedIn pur chiamandosi "recommendations" sono definibili più come "personal endorsements", cioè dichiarazioni spontanee da parte di chi ti ha conosciuto ed ha lavorato con te, definendo le tue aree di specializzazione, competenze, punti di forza, ecc. Possedere almeno 4 o 5 recommendations è importante proprio come elemento distintivo (queste persone mettono la propria faccia su ciò che stanno affermando, e potrebbero essere contattate da un recruiter chiedendo conferma, a me è capitato proprio così: confermare via telefono che le competenze sottolineate sul profilo di un mio ex collaboratore fossero reali).

LinkedIn è una fonte strategica per il business, i dati statistici degli ultimi anni lo dimostrano. Ben 8 milioni di italiani hanno il proprio profilo su LinkedIn, proprio perché è il social che più di tutti offre strumenti per il rafforzamento della propria Personal Branding. 

LinkedIn viene già definito come il Curriculum Vitae 2.0 (del futuro). Molte aziende anche italiane lo utilizzano come bacino professionale dal quale selezionare i profili più interessanti, scegliere di non esserci, penso proprio che sia un degli errori più gravi che un privato possa fare sul web.

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About Simone Serni

Fondatore di Social Media Marketing Italia svolge attività di docenza corsi e consulenza su: Digital Marketing, Brand Building, Motivazione, Leadership, Personal Branding.