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Big Data oggi e nel futuro, ecco i Top Trend fino al 2023

Big Data, questo termine viene utilizzato moltissimo, negli ultimi due anni lo sentiamo spesso utilizzare. Serve per definire l'insieme dei dati strategici, quelli riguardanti la nostra azienda/persona e del mercato (lead/clienti). Raccolgono la conoscenza relativa a vendita (CRM), assistenza, marketing, ma anche social marketing, comportamento del cliente, orari/prodotti preferiti, trend e molto altro.

I Big Data sono tutto, qualsiasi dato che riguardi noi e/o i nostri contatti/lead/clienti, perché grazie a questi dati è possibile:

- fare analisi andamento e vendite (analizzare con precisione l'andamento della mia azienda)
- fare analisi sui clienti
- conoscere cosa piace ai nostri lead/clienti
- segmentare il pubblico (suddividere scientificamente per creare attività mirate) 
- pianificare le attività da svolgere
- promuovere l'approccio al cambiamento

L'adozione di software ed applicazioni web che consentono di immagazzinare/gestire/strutturare le grandi quantità di dati strategici (Big Data) sta diventando sempre più importante per le aziende di tutto il mondo, e secondo gli analisi tra il 2016 e il 2020 (anni spartiacque) saremo testimoni di un cambiamento epocale in cui le aziende saranno obbligate a diventare "tecnologiche", "connesse" al web e ai loro clienti. 

Questo cambiamento sarà agevolato anche dall'incremento che ci si aspetta nell'utilizzo di IoT (InternetOfThings, device presenti nelle cose che usiamo, indossiamo, con cui andiamo a lavoro, ecc.).



Nell'immagine qui sopra si comprende con precisione quali siano i potenziali correlati all'IoT. Nel 2012 erano presenti 15 miliardi di "cose" connesse, entro il 2020 se ne prevedono ben 80 miliardi.


Inoltre, entro il 2020 sono previste 100 milioni di nuove auto con connessione internet integrata. Questi elementi trasformeranno sensibilmente ogni nostro piccolo comportamento quotidiano.

Market Tool / Visualizzazione dati
Vedremo una crescita nell'utilizzo di "strumenti per analisi del mercato/web&social", questo tipo di analisi raddoppierà rispetto all'adozione di tool per la Business Intelligence.

Ad oggi, le aziende acquistano ben il 70% dei dati esternamente (da aziende specializzate), entro il 2019 la provenienza della quasi totalità dei dati sarà interna (cioè aziendale: CRM, IoT, Web, WiFi, Eventi, ecc.).

Rich Content
L'analisi di video, audio, immagini e contenuti si rivelerà sempre più strategica, al fine di comprendere maggiormente il cliente e ciò che lo attrae e lo spinge ad interagire con i contenuti creati dall'azienda.

Internet Of Things
Questo tipo di applicazioni tecnologiche correlate alle cose comuni che utilizziamo, crescerà del 30% nelle aziende tra il 2016 e il 2017.

Unione dei Big Data
Entro il 2018 la maggior parte delle aziende utilizzeranno software che consentiranno di convogliare ed analizzare sia dati strutturati (database interni, vendite, CRM, IoT...) che dati destrutturati (blog, social, audio, video, dati online...).

Non-Data Scientists
Stiamo incamminandoci verso una società data-driven (guidata dai dati) e negli ultimi anni, le grandi aziende si erano preparate investendo in Personale specializzato (es. Ing. Informatici o Statistici). Ma questo tipo di professionalità, non sarà più necessaria nel tempo, perché anno dopo anno lo sviluppo di software ed applicazioni sempre più evolute consentiranno di analizzare grandi masse di dati in modo semplice e strutturato anche a dei semplici Marketing Manager.

Sempre più Sensor-Driven Data
L'Internet Of Things evolverà sensibilmente, travolgendo privati e aziende. Non solo le aziende avranno l'opportunità di cavalcare l'IoT come fonte di "dati-sensibili/strategici" ma avranno l'onere di saperlo far entrare adeguatamente in azienda (farlo comprendere ai dipendenti, farlo utilizzare al meglio dai manager, ideare strategie per interagire con i clienti).

Le aziende del 2018 dovranno essere pronte mentalmente e tecnologicamente al cambiamento epocale introdotto prima con il web ed adesso con l'IoT.


IoT: entro il 2020 ci saranno 80 miliardi di "cose" connesse, la tua azienda è pronta? 
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Conoscenza profonda dei Clienti
L'analisi approfondita dei Big Data porterà ad ottenere dei profili molto precisi di chi sono i nostri clienti (dal punto di vista anagrafico, sociale, economico, comportamentale, hobby, desideri, necessità, abitudini, ecc.). 

Questi dati consentiranno di creare vere azioni mirate one-to-one (proposte di acquisto, coupon, sconti, upgrade, cross-selling, ecc.), una proposta diversa per ogni cliente o lead.




Fonte infografica: BBVVA Innovation Center

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About Simone Serni

Fondatore di Social Media Marketing Italia svolge attività di docenza corsi e consulenza su: Digital Marketing, Brand Building, Motivazione, Leadership, Personal Branding.