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Il crollo di Facebook ed il successo di Snapchat e Instagram


Avevamo iniziato a sentir parlare del crollo di Facebook tra i giovanissimi oltre 2 anni fa, ma i dati del sondaggio di Piper Jaffray su un campione di 6.200 ragazzi di età dai 13 ai 17 anni, presentati da +Riccardo Scandellari (vedi tabella sotto) in un suo post su Quag pongono nuovi e reali dubbi sull'efficacia del Social Network più famoso al mondo.

Sembra proprio che i giovani statunitensi non considerino più Facebook come un Social "alla moda", mentre vengono sempre più attratti da App di messaggistica e condivisione fotografica come: Whatsapp, Snapchat e Instagram


Ad oggi, solo il 14% degli adolescenti statunitensi considera Facebook il social network più importante, mentre nel 2013 la percentuale era del 33% (già in calo rispetto al 2010-2011).

Snapchat di contro ottiene il 13% e Instagram il 32% in piena crescita sia come utilizzo che come fama, rivelandosi il Social più "alla moda" del momento.

+Rudy Bandiera afferma che questo declino abbia spinto Facebook negli anni ad accaparrarsi gli altri Social in crescita, come è successo con Twitter, WhatsApp e Instagram.

+Alessandro Pozzetti rimarca l'attuale importanza strategica di Snapchat, che negli USA viene già preferito a Twitter da molti professionisti. Secondo lui ben presto potrebbe venir acquistato da Facebook. Infine, come non citare la new entry Periscope, che a detta di Pozzetti potrebbe sbalordire il web ed ottenere ancora più successo di Facebook e Instagram.

L'ONDATA MOBILE
Un dato dell'indagine, che ritengo molto rilevante è che ben il 91% dei giovani usano Internet da apparecchiature mobile, questo deve far suonare un campanello d'allarme a tutte le aziende che continuano a ritenere il sito web, l'e-commerce ed i servizi online un mero "contorno" delle proprie attività produttive. Milioni di persone (oggi 16enni) invaderanno tra pochi anni il mercato informandosi ed acquistando prodotti SOLO via mobile.

La tua azienda è pronta a questa ondata? Rifletti con calma e rispondi onestamente.

Molti imprenditori continuano a sbattere la testa con la crisi cercando la via di uscita in modo sbagliato: produzione di nuovi prodotti, cambio di macchinari, licenziamento di personale per riduzione della produzione, delocalizzazione di alcuni servizi nell'Est Europa, ecc. Ok, forse alcune di queste soluzioni possono funzionare ma per quanto tempo?

Sbaglio o il problema principale è VENDERE? 

Per vendere, un'azienda deve iniziare a farsi amare dai suoi consumatori, deve diventare "alla moda" o magari "vintage", comunque attraente ed interessante agli occhi dei nuovi consumatori. Non deve semplicemente esistere online (sito), deve VIVERE sul web (sui social, creare attività, eventi, essere glamour, ottenere riconoscibilità, aumentare la propria credibilità, crearsi un'aurea attrattiva).

91% of Teens Use the Internet on a Mobile Device

Altri dati provenienti dalla stessa indagine, che ritengo rilevanti sono quelli presentati nella tabella sottostante, in cui è possibile notare come Snapchat sia il Social più popolare tra i giovani "benestanti" mentre rimanga Facebook tra i giovani delle famiglie di fascia medio-bassa.

Snapchat More Likely to Be Used Most Often by Wealthier Teens; Facebook Most Popular Among Lower Income Youth

Domenico Galimberti ha un'interessante teoria: i giovani sono in fuga da Facebook perché ricercano un luogo lontano dai propri genitori. Ritengo questa ipotesi più che credibile, ma il declino di Facebook è legato anche ad altri fattori, uno tra i quali: essere rimasto immutato per troppo tempo, mentre intorno a lui nascevano nuove tendenze. I Social Network si evolvono a ritmi vertiginosi, la cosa più complicata è riuscire a rimanere interessanti agli occhi degli utenti nel lungo periodo.

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About Simone Serni

Fondatore di Social Media Marketing Italia svolge attività di docenza corsi e consulenza su: Digital Marketing, Brand Building, Motivazione, Leadership, Personal Branding.