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Le 7C del Content Marketing, una soluzione strategica a un problema strategico

Tra Marketer si sente sempre più parlare dell'importanza del #contentmarketing, di quanto sia necessario nel fare un buon marketing moderno. Ma il Content Marketing è una soluzione strategica a un problema strategico?

Vediamo di approfondire il tema: i Marketer non smetteranno mai di forzare il gioco, la maggior parte di loro viene valutata sui risultati. Per ottenere successo sfruttano qualsiasi strumento a loro disposizione (Campagne pubblicitarie, Newsletter, Telemarketing, Google Ads, Article Marketing, ecc.). Non è un caso che molte attività definite Content Marketing, in realtà, non lo siano. Di contenuto lì dentro c'è n'è veramente poco!

In una pubblicità, in una Landing page, in un video promozionale ci sono contenuti qualitativi? No. Solo parole o frasi attraenti. Questo è un problema!

Un problema doppio, perché: 1. Il consumatore non è tonto, se stava cercando approfondimenti su come montare una porta-finestra e si ritrova su una pagina pubblicitaria che vende infissi, rimane infastidito. 2. Google è attento, sta perfezionando i suoi logaritmi con l'obiettivo di ripagare in termini di visibilità online solo chi crea veri contenuti di qualità.  

Il Marketing dei Contenuti è una priorità assoluta per le aziende, serve a ottenere maggiore visibilità e quindi maggior ritorno in termini di visite sul sito, contatti interessati e acquisti. Peccato che molti Responsabili Marketing, ancora oggi, non se ne rendono conto e semplificano le loro attività creando una moltitudine di contenuti superficiali, senza un vero approfondimento e senza qualità. Creare tanti contenuti non è la giusta risposta. Citando Shakespeare: Tanto rumore per nulla. Ma soprattutto non è la risposta che chiedono i Consumatori e Google.

La soluzione? Va ricercata nella Strategia delle 7C del Content Marketing:
Cultura, Consumatore, Contenuto, Continuativo (costante), Canali, Conversazione, Credibilità.

Vediamo come dar senso a queste 7 parole-chiave, unendole in un concetto filosofico strategico. Ce lo mostra Micheal Brenner: (segui Brenner su Twitter)


Per creare content marketing di successo serve una Cultura che offra Contenuti pensati per il Consumatore, proposti in modo Continuativo, sui giusti Canali, promuovendo Conversazione e interazione con gli utenti. Ciò consente la costruzione di una forte Credibilità che avvicina gli utenti e facilita l'acquisto.
INDIVIDUARE I PROBLEMI
Vuoi utilizzare il Content Marketing come soluzione strategica per il tuo business? Prima di tutto è necessario definire il problema.

Problema A. Il tuo problema si chiama Content (contenuto)
Se la tua azienda non riesce a creare contenuti accattivanti lungo tutti gli step di acquisto (pre, durante, post), sappi che molto probabilmente stai perdendo occasioni di vendita e rischi di avvantaggiare la concorrenza.

Problema B. Come vengono utilizzati i tuoi contenuti?
Mediamente, ben il 70% dei contenuti creati in azienda rimane inutilizzato o utilizzato a metà. Non accade solo nelle piccole-medie imprese ma anche ai Brand noti. E' importante pianificare non solo la creazione ma soprattutto la gestione e la pubblicazione dei contenuti, altrimenti sono soldi sprecati.

Se ti ritrovi in queste due descrizioni, allora sì, hai un problema strategico legato ai contenuti, che probabilmente è responsabile della perdita di una parte del tuo budget. Lo devi assolutamente risolvere. Cosa dicono i Marketer? Guardando al futuro, il Content Marketing diventerà una delle discipline chiave del marketing, sicuramente sempre più correlato a Big Data e Tecnologia. Se un'azienda vuole competere sul mercato moderno deve assolutamente strutturarsi e focalizzare le sue attività Marketing su SEO, Content e Digital Marketing. 

LA SOLUZIONE
Un approccio strategico per il Marketing dei Contenuti
Ecco 9 step che servono all'individuazione della giusta soluzione. Step necessari a instradarti verso una corretta pianificazione strategica di Content Marketing.

La Brand Awareness continua a rimanere l'obiettivo principale nelle azioni di Content Marketing B2B (fonte grafico).

Step 1- Individua l'obiettivo
Sempre, in qualsiasi disciplina, come prima cosa serve definire l'obiettivo che si vuole raggiungere. Devi comprendere cosa significa per te il Content Marketing e cosa vuoi ottenere. Ad esempio: in azienda ho un ottimo editorialista che può creare articoli di approfondimento, white paper e datasheet accattivanti, lo voglio sfruttare al meglio per ottenere maggiori visite sul mio sito web.

Step 2 - Definisci la tua Content Strategy
Per content strategy si intende la combinazione tra approccio editoriale e obiettivi business: A CHI, COME, QUANDO, CON COSA, cioè individuare target, mezzi, tempi e canali migliori per pubblicare dei contenuti che soddisfino le esigenze dei clienti. Ti serve creare un Piano Editoriale.

Step 3 - Sostieni la tua idea e crea cultura nei tuoi collaboratori
Se vuoi ottenere il successo delle tue idee devi saper far partecipare attivamente i tuoi collaboratori nel progetto in cui credi. Serve strategia ma anche cuore. Per questo devi essere un bravo mentore e creare la cultura del contenuto, facendo capire l'importanza di testi, immagini, video, infografiche, brochure, white paper, e-book, ecc. per ottenere maggiori visite e acquisti.

Step 4 - Branding e Awareness
Credibilità. Nella vita per saper vendere serve credibilità, gli altri si devono fidare di te, così accade anche nel mondo online. Grazie a un buon lavoro di Content Marketing riuscirai a costruire una migliore e più alta considerazione del tuo Brand agli occhi dei consumatori, ed una parte di loro diventeranno tuoi futuri clienti. Quindi, inizia subito a coccolarli e renderli consapevoli che stanno scegliendo la miglior azienda sul mercato con i giusti prodotti per loro.

Step 5 - SEO e parole chiave
Non dovrai mai scordare la parola "SEO". Search Engine Optimization. I tuoi contenuti dovranno sempre essere creati ad hoc tenendo conto del SEO, in concreto inserire delle descrizioni sintetiche ma complete scegliendo le giuste parole-chiave che serviranno per ottenere una più alta rilevanza sul motore di ricerca Google.

Step 6 - Formazione
Nel caso in cui tu stesso e anche i tuoi collaboratori non foste ben preparati sulle tematiche di creazione contenuti web, SEO, digital marketing, social marketing, sarebbe una buona scelta indirizzarvi su dei corsi di formazione specifici oppure ad una società di consulenza che offre corsi e sviluppo di contenuti web.

Step 7 - Costanza editoriale
Contenuti erogati in modo "continuativo". Spesso ci scordiamo di questo punto, ma la produzione costante nel tempo è cruciale, perché determina il successo nell'interazione con il consumatore. Non ci credi? Posso farti l'esempio dell'amico: hai la stessa relazione sia con un amico che senti 1 volta all'anno che con uno che vedi ogni weekend? No. Ecco perché la tua comunicazione/contenuti devono essere pubblicati costantemente. Alcuni Marketer dicono che servono almeno: 6 tweet al giorno, 1 post sul Blog alla settimana, 3-4 notizie alla settimana su Facebook, 3-4 notizie alla settimana su Google+, 2-3 post alla settimana su LinkedIn, 2-3 foto alla settimana su Instagram, 10-20 pins alla settimana su Pinterest. 

Step 8 - Canali
Quali canali vuoi utilizzare per erogare i tuoi contenuti? Dove li vuoi pubblicare? Sul tuo sito web, sul tuo blog, sulla Pagina aziendale su Facebook, Google+, LinkedIn, sul profilo aziendale Twitter, YouTube, Pinterest, LinkedIn. I canali sono molti, ma meglio curarne meno con maggiore attenzione che averne tanti aperti senza monitorarli. Less is more. Inoltre, altra riflessione strategica da fare è tener conto dei canali preferiti dal nostro target di riferimento (questo può fare la differenza).

Step 9 - Interazione e analisi
Il vero valore aggiunto dato dal Content Marketing è: costruire una sana relazione di fiducia con il pubblico di riferimento. Per questo l'interazione è un elemento cruciale. Il pubblico deve sentirsi parte del tuo progetto, devi ricevere like, retweet, commenti ai tuoi post, devi notare alcuni lettori che si fidelizzano. Una volta fatto partire il piano editoriale dovrai mantenerlo e saperlo gestire con cura, ovvero dare risposta a tweet, commenti, domande dai tuoi follower. Una volta online non puoi più tirarti indietro, quindi prima di partire pensaci due volte, altrimenti rischi un effetto boomerang.

Serve monitoraggio quindi. E sei fortunato perché ogni Social Media ti consente di monitorare dettagliatamente i parametri di azione e interazione. Se vuoi qualcosa di più completo, puoi utilizzare tool nati appositamente, che possono facilitarti il compito, come: ManageFlitter, HootSuite, TweetDeck, ecc.

Seguire i 9 step e raggiungere il successo? Può sembrare inverosimile, ma devi credici fino in fondo. Se ti applichi e ci metti il cuore otterrai risultati insperati. Il tuo obiettivo deve essere credibile e misurabile. Devi sostenere la tua idea e creare "la cultura dei contenuti" all'interno del tuo management (collaboratori). Devi ovviamente utilizzare i giusti strumenti per essere sempre online (es. smartphone o tablet) e postare notizie o comunicare con i consumatori.

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#smm #marketing #socialmediamarketing #contentmarketing
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About Simone Serni

Fondatore di Social Media Marketing Italia svolge attività di docenza corsi e consulenza su: Digital Marketing, Brand Building, Motivazione, Leadership, Personal Branding.