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Hashtag: dai romani a Twitter. Origini e successo di un simbolo di potere


Per decenni il simbolo "#" chiamato in italia "cancelletto" è rimasto del tutto sconosciuto ai più. Negli anni '70 fu la compagnia telefonica statunitense A&T ad inserirlo come tasto-funzione sulla tastiera dei telefoni, accanto allo zero e al simbolo asterisco. Serviva per eseguire comandi sul telefono (effettuare richieste all'operatore e comunicare l'inserimento di una sequenza di cifre). Da molti, veniva spesso confuso con il simbolo musicale  (diesis) o con il linguaggio di programmazione C#.

origini e potere del simbolo hashtagL'ORIGINE DEL CANCELLETTO (#)
Il simbolo # cancelletto trova la sua origine nell'antica lingua latina, come abbreviazione della lettera N maiuscola barrata, per indicare la parola "numerus" cioé "numero" e come tale si ritrova in molte antiche carte manoscritte. Noi europei, nei secoli, lo abbiamo trasformato sensibilmente, finendo per adottare il simbolo N°, ma negli Stati Uniti ancora oggi il cancelletto (#) viene utilizzato come number sign a significare una posizione numerica, un numero ordinale. Ad esempio #1 significa "primo", "il numero uno" di una classifica.

Il cancelletto, da semplice carattere quasi sconosciuto, si è trovato in pochi anni a trasformarsi in uno dei simboli più utilizzati al mondo, forse molto più dell'ormai familiare chiocciola @. L'hashtag è paragonabile ad un personaggio famoso, citato milioni di volte al giorno da milioni di utenti web. 

Deve tutta la sua notorietà al successo crescente dei Social Media e alla scelta di adottarlo come simbolo chiave. Serve a mettere in evidenza una parola o una frase. Il cancelletto (hash) unito alla parola tag (etichetta) si è trasformato magicamente in un supererore: Mr. Hashtag. La proliferazione degli hashtag è senza limiti, ed in alcuni Social (leggi Twitter, Pinterest, Instagram) è una chiave di lettura per gli stessi utenti, infatti serve a: unire più messaggi con una stessa parola, dare rilevanza a un concetto, fare in modo che il post sia più facilmente rintracciabile, ecc.

the history and power of hashtags in social media marketing
Su Twitter, l'hashtag è diventato il principale fautore della notizia stessa, perché facilita anche la lettura cronologica delle news, delle tendenze e delle discussioni. L'hashtag è uno strumento importante nel digital marketing, da sfruttare come leva moltiplicatrice nell'efficacia di una comunicazione o di una campagna social. Un semplice tweet con all'interno una parola-hashtag (es. #successo, #marketing) può far aumentare le visualizzazioni del 30%-40%, (dipende ovviamente dall'orario del post e dall'hashtag scelto).

In questa interessante infografica guardala in grande viene riassunta la storia e l'importanza del simbolo hashtag, leggiamo insieme:

A. Siamo agli albori dell'era Internet
Vi ricordate le vecchie chat? Era il 1988 e nella piattaforma chat mIRC il cancelletto # viene utilizzato per categorizzare i contenuti (immagini, messaggi, video, ecc.) all'interno dei gruppi-chat.

B. Nasce il nuovo modo di usare gli hashtag
L'origine dell'introduzione di questa prassi è accreditata all'avvocato Chris Messina di San Francisco, che, esattamente il giorno 23 agosto 2007 alle ore 12.25 pm, postò la frase: "how do you feel about using # (pound) for groups. As in #barcamp [msg]?"

C. Nasce la prima frase-hashtag
Nell'ottobre del 2007 Nate Ridder crea per la prima volta una frase-hashtag durante il tragico incendio di San Diego, #sandiegofire, dalla città vennero evacuate ben 300.000 persone e quell'hashtag venne usato come parola-chiave per tenersi informati sull'evento.

D. Nel 2009 Twitter decide di adottare formalmente l'uso degli hashtag inserendoli nel proprio codice, grazie a cui la digitazione del simbolo cancelletto # consente di creare automaticamente un hyperlink relativo ad una parola o frase.

E. Nascono i "topic trend" sui Social
E' il 2010, su molti Social Media inizia il vero e proprio monitoraggio dei trend e dei topic trend associati ai termini con hashtag. Twitter decide di inserire i topic trend sulla propria homepage (chiamandoli in italiano: Tendenze).

F. Gli hashtag diventano importanti anche per Facebook
Nel 2013 anche Facebook inserisce gli hashtag come elemento di interazione all'interno del Social network, copiando Twitter, crea una unique-URL per ogni hashtag.

G. Instagram e il Visual Marketing
Instagram cresce e diventa in poco tempo il Social Media più utilizzato tra i giovanissimi. I Brand lo utilizzano per veicolare le proprie campagne sfruttando le tecniche del Visual Marketing e dello Storytelling. Gli hashtag in Instagram diventano il vero elemento chiave, un vero moltiplicatore di visualizzazioni.

H. Cresce la notorietà di Pinterest
2014, Pinterest inserisce i Tag nel suo motore di ricerca interno, dando massima importanza alle parole inserite nella descrizione (di un'immagine) e agli hashtag utilizzati.

I. Gli hashtag piacciono anche a GooglePlus
Fare un post su GooglePlus serve quasi più in termini di SEO che per condividere le informazioni con follower/contatti/amici. L'utilizzo degli hashtag si rivela strategico in termini marketing perché consente la rintracciabilità sia in G+ che sul motore di ricerca.

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About Simone Serni

Fondatore di Social Media Marketing Italia svolge attività di docenza corsi e consulenza su: Digital Marketing, Brand Building, Motivazione, Leadership, Personal Branding.