Latest Posts:


Utilizzare le infografiche per Content Marketing e Lead generation, funziona ancora?

Da qualche anno assistiamo ad una costante crescita nell'uso delle Infografiche ed in generale delle strategie di VISUAL MARKETING, volte ad attirare visitatori verso un sito o un blog.


Neil Patel, ideatore del famoso blog KISSmetrics, è dal 2010 che utilizza l'infographic marketing e dichiara che a loro è servito a generare 2.512.596 visitatori e ben 41.142 backlinks. Un grande risultato, ma... la domanda che si pone oggi è: le infografiche funzionano ancora così bene?

Le statistiche che leggerete in questo articolo sono relative a KISSmetrics. Nel periodo di 2 anni dal 2010 al 2012, KISSmetrics ha creato 47 infografiche generando oltre 2 milioni di visitatori, 41mila tweets e 20mila likes. Questo significa che ogni infografica ha portati oltre 50mila visitatori e un gran numero di condivisioni social (oltre 800 tweets e 400 likes). Dopo il 2012, però, le cose sono cambiate e le infografiche non hanno più ottenuto gli stessi risultati. Forse perché troppo utilizzate da tante altre società? 

Dal 2012 ad oggi le infografiche hanno portato solo 21mila visitatori con 486 tweets e 259 likes. Un calo notevole. La ragione non è da ricercare nella peggiore qualità delle infografiche o meno impegno SEO da parte di KISSmetrics, il lavoro è stato svolto nello stesso modo, anzi, forse con più consapevolezza. Il motivo è invece da ricercare in una minore attrattiva del mezzo stesso, dovuta ad un proliferare senza precedenti di aziende impegnate a postare infografiche ogni settimana.

QUICKSPROUT
Rilevato il calo, KISSmetrics, decise di pubblicare le proprie infografiche non solo sul blog ma di stringere una collaborazione con Quicksprout che ha aiutato sensibilmente la generazione di nuovo traffico. Ma i dati rivelano che il calo globale delle visite rimaneva inarrestabile: meno interesse, meno visite, meno backlinks. L'elemento più interessante ai fini del marketing ce lo rivela lo stesso Neil Patel dichiarando che, mentre i post con le infografiche tendevano ad un calo di visite, i suoi post classici (testo + immagine) continuavano a generare sempre un traffico contante arrivando ad una media del 35% in più rispetto ai post con infografiche. Questo lascia molto da pensare, non dite?

CONCLUSIONI
Molti professionisti del marketing hanno sfruttato e tutt'ora sfruttano la bellezza artistica delle infografiche per creare contenuti interessanti, facili da leggere e semplici da condividere sui social. Io stesso ho creato delle infografiche e ne ho modificate delle già esistenti - made in USA - per renderle uniformi al mercato italiano, in lingua e dati. Proprio come Patel penso che l'infographic marketing sia un buono strumento per veicolare i visitatori ma che non sia più cosí travolgente come lo era all'inizio, anche se qui in Italia arrivando le novitá in ritardo, incroceremo il point break di inizio calo, forse, tra 2 anni.

Se anche tu sei un professionista del marketing e sei alla ricerca di metodi per incrementare il traffico su un sito o blog, devi sapere che, le infografiche forse non sono quella "gallina dalle uova d'oro" che molti marketers pensavano di aver trovato. Questo non significa smettere di utilizzarle, anzi, devono rimanere una delle modalità VISUAL da sfruttare al meglio e da alternare alle semplici immagini. Perché... Ecco 3 semplici ma importanti motivazioni:

1) Continuano a generare traffico - rimangono una buona alternativa a immagini e video da inserire in un post, un tweet, un articolo. Creano sempre interesse.

2) Aiutano a fare branding - all'interno dell'infografica si richiama nome e logo dell'azienda o della persona che l'ha ideata, ció aiuta sensibilmente nella strategia di brand building.

3) Sono facili da leggere - non scordiamoci che rimangono "la regina" del VISUAL marketing, perchè in una sola immagine é possibile condensare dati e informazioni di un lunghissimo articolo giornalistico. Sono immediate, sono colorate, sono attraenti, piacciono.

Continuare ad utilizzare le infografiche? La risposta è decisamente: sí. Ma senza attendersi un ROI troppo alto e immediato. L'infografica in fin dei conti è una semplice immagine, non è né un Buono Sconto né un quadro dipinto da un famoso pittore.

Follow me on:
Google+: +Simone Serni   |  Twitter: MediaMktgIT   |  LinkedIn: simoneserni  |  SlideShare: simsern

#visualmarketing #infographic #brandbuilding  +simoneserni | Google+ 
Fonte: Quicksprout 

Google+ LinkedIn

About Simone Serni

Fondatore di Social Media Marketing Italia svolge attività di docenza corsi e consulenza su: Digital Marketing, Brand Building, Motivazione, Leadership, Personal Branding.