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L'Inbound Marketing è come una sedia a tre gambe


Stiamo vivendo una nuova era del web marketing. Te ne sei accorto? Nel marketing tradizionale l'obiettivo principale delle aziende era trovare clienti, e veniva definito con il termine outbound marketing perché si adottavano attività esterne, a bassa “targetizzazione” dei lead e tendenzialmente invadenti, come: telemarketing, pubblicità (su stampa e tv), posta, newsletter di massa, eventi e fiere, banner web pubblicitari. Il marketing, oggi, si è evoluto grazie alla presenza delle nuove tecnologie e dell'uso massivo del web. Le vecchie tecniche (tutt'oggi utilizzate) sono particolarmente costose. Sempre più aziende e professionisti del marketing si stanno spostando verso una nuova sfera del marketing, quella dell'inbound marketing.

L'INBOUND MARKETING E' COME UNA SEDIA A TRE GAMBE
In mancanza di una gamba la sedia cade. Le tre gambe vengono identificate in: 1) #contentmarketing 2) #socialmarketing 3) #SEO, ognuno indispensabile agli altri. 

Inbound mktg = CONTENT + SOCIAL + SEO 
Inbound marketing, "quando è l’utente a cercare l’azienda e non il contrario" (con l'Outbound marketing è l'azienda che contatta l'utente, con azioni push).

Se vuoi diventare un professionista dell'inbound marketing devi saper sfruttare le nuove tecniche web e convertire i visitatori di sito/blog/social in clienti. Con l'inbound marketing ci si focalizza nella creazione di contenuti di qualità, al fine di attirare l'interesse dei potenziali clienti verso i propri prodotti e servizi. E' fondamentale saper allineare i diversi canali con la stessa modalità comunicativa e con contenuti simili ma creati ad hoc per quel preciso canale (es. video per YouTube, tweet per Twitter, post per Facebook, immagini per Instagram, infografica o fotografie per Pinterest, e così via). 

Content is king, e sempre di più lo diventerà. Per questo è fondamentale che i marketers inizino a dare maggiore importanza a testi, contenuti di approfondimento e soprattutto a processi di storytelling, coadiuvati da attività SEO e social media marketing pianificato (e non casuale). La strategia è vincente!

I contenuti devono essere percepiti come interessanti e attraenti, devono essere google friendly, il brand deve saper raccontare una storia. I canali utilizzati devono essere quelli giusti, che si indirizzano al proprio target di riferimento (es. il pubblico Pinterest è per l'80% femminile, perfetto per attività marketing rivolte a questo target, ma devi sapere anche che la maggior parte degli utenti Pinterest fino ad oggi sono localizzati negli Stati Uniti e in Asia). Fai un'analisi dei Social, non buttarti nella mischia senza un obiettivo preciso.

Come faccio a creare contenuti interessanti? La risposta ce la suggerisce Fabio Di Gaetano in un suo interessante articolo riguardo all' Inbound Marketing pubblicato su Argoserv dove porta alla luce tutti i risvolti dell'online marketing. Il professionista marketing, nel momento della creazione dei contenuti, deve sapersi mettere nei panni del cliente, cercando di rispondere a queste tre domande: 1) riesco a far risparmiare soldi? 2) riesco a far risparmiare tempo? 3) miglioro la vita del mio cliente con contenuti utili? 

LE 4 FASI DELL'INBOUND MARKETING
Le attività di inbound marketing si possono suddividere in 4 fasi precise, grazie alle quali è possibile trasformare un Visitatore > in Lead > successivamente in Cliente > ed infine in Cliente fedele:


1) ATTIRARE
Non dobbiamo generare traffico casuale verso il nostro sito, ma traffico interessato ai nostri prodotti e servizi. Servono visitatori tendenzialmente già selezionati, scremati dalla massa, interessati a diventare nostri potenziali clienti. Gli strumenti che possono servirci per questo step, sono: Blog, Social media, Parole chiave (keywords) inserite nei contenuti, Pagine web (pagine di approfondimento ottimizzate SEO).

2) CONVERTIRE
Una volta che i visitatori sono arrivati sul sito web, è importante trattenerli, far conoscere loro i nostri prodotti e far trovare loro quello che cercano (il sito deve essere di facile consultazione). Convertirli significa convincerli a chiedere ad es. informazioni, inviare un form di ricontatto, ecc. Alcune aziende, utilizzano la strategia del "regalo", ovvero offrono qualcosa di interessante al cliente (come guide di valutazione, consigli pratici, ebooks, ecc. in cambio dell'email + informazioni base). Gli strumenti che possono servirci per questo step, sono: call-to-action (per indurre il visitatore a chiedere contatto), Landing-pages (per farlo atterrare su pagine web ad hoc), Form richiesta, Contatti specifici di una divisione o una persona (es. Assistenza, un particolare Tecnico specializzato, ecc.).

3) VENDERE
Una volta convertito in Lead (potenziale cliente) dovrà essere aperto un processo interno aziendale per cui viene passato ad una o più divisioni per una o più attività marketing indirizzate a farlo diventare cliente (chiudere una prima vendita). Gli strumenti sono: Ricontatto da parte di un venditore d'area o specialista interno, Email di cortesia usata per approcciare una relazione soft, Azioni marketing mirate (promozioni speciali, sconti dedicati, offerte, inserimento in club o nei clienti elite).

4) FARSI RICORDARE (post vendita)
Mai scordarsi dei clienti. Il post vendita è troppo spesso un'attività dimenticata e lasciata al telemarketing. In realtà, quel preciso cliente che oggi ha deciso di acquistare un prodotto è statisticamente il più importante cliente di domani. Il venditore, l'ufficio customer care e l'ufficio marketing devono prendersi cura di lui, coccolarlo nel tempo, tenerlo aggiornato sui nuovi prodotti e inviargli promozioni, sconti speciali, facendolo sentire importante. Più un'azienda saprà deliziare i suoi clienti e più avrà un ritorno economico di tutte le attività svolte. Gli strumenti ideali per questo step, sono: Smart actions (promozioni che cambiano in base al profilo di cliente e agli acquisti fatti), Social media (per informare costantemente e come supporto alla vendita), Email marketing (newsletter), Fidelity program (programma dedicato ai clienti fedeli).

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#inboundmarketing #socialmedia #marketing

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About Simone Serni

Fondatore di Social Media Marketing Italia svolge attività di docenza corsi e consulenza su: Digital Marketing, Brand Building, Motivazione, Leadership, Personal Branding.