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4 regole per Social Public Relations e Buzz Marketing

Perchè dovresti includere attività di Pubbliche Relazioni (PR) nella tua strategia di Social Media Marketing? Ecco 4 importanti motivazioni, le PR sono: Trasversali, Redditizie, Aprono strade multiple, Creano Brand Awareness (i dettagli sono a fine articolo).

Le Pubbliche Relazioni sono strategiche per il tuo Brand. Hai mai sentito parlare di Buzz Marketing? Alcune delle più comuni tecniche utilizzate per creare "rumore" (buzz) intorno ad un nome/azienda/prodotto/evento includono operazioni di creazione di attesa (suspence). Come? Comunicando al web, sui social, contattando bloggers, influenzatori di settore, testate web e giornalistiche, partecipanti di rilievo, testimonials, sponsor e molto altro.

Gli utilizzatori dei Social Media su qualsiasi piattaforma virtuale (FB, Twitter, G+, Instagram, ecc.) possono essere divisi in 3 grandi segmenti: Influencers (influenzatori), Individuals (membri social), Consumers (consumatori/clienti).

Buzz Marketing e Social Public Relations

Gli Influencer influenzano il popolo del web, cioé amplificano positivamente o negativamente le notizie che scelgono, comunicandole ai loro follower. La loro forza sta nella reputazione che hanno e l'elevato numero di "seguaci" che quotidianamente ascoltano e seguono i loro post. Per questo motivo, il successo di una campagna social deve poter tenere conto di un appoggio da parte degli Influencer. Un loro tweet o post riguardo un tuo evento o lancio di prodotto può determinarne un 20-30% di successo (in termini di partecipazione attiva, presenze o buzz positivo). Serve conoscerli, contattarli con grande anticipo, incentivarli e renderli partecipi.

Gli Individual sono i semplici membri di una comunità virtuale (su Facebook, LinkedIn, Twitter, Pinterest, ecc.), che trova un proprio rendiconto nel tenersi aggiornato (assorbendo le notizie, scrivendo commenti, postando foto, interagendo con gli Influencer o direttamente con il brand). L'obiettivo è: non deluderli, altrimenti potrebbe innescarsi un effetto domino di Buzz Mktg negativo, inarrestabile e incancellabile sul web. Gli Individuals devono vedere di buon occhio il tuo Brand (grazie agli Influencer certo, ma soprattutto grazie all'anima stessa della tua azienda).

I Consumer sono coloro che acquistano, è la base del business. Sono loro che acquistano nel mondo reale i tuoi prodotti o quelli della concorrenza. Sia gli Influencer che gli Individual possono far parte del gruppo Consumer/Clienti. Perciò, è importante sviluppare una strategia di Brand Loyalty per essi azioni di premio per i clienti fedeli, che veicolano sicuramente del "rumore/buzz" positivo intorno al tuo prodotto.

Viste le 3 tipologie di utilizzatore web, devi riflettere ed organizzarti subito. Devi suddividere i tuoi attuali Contatti (sia virtuali che reali) all'interno di queste tre classi e gestirli di conseguenza, cioè: a) iniziare una relazione con gli Influencer, b) mai cadere in controversie con gli Individuals, 3) pensare a delle attività premianti e fidelizzanti per i tuoi Consumer/Clienti reali.

LE 4 RAGIONI D'ORO
Esistono 4 ragioni principali per le quali è assolutamente strategico includere le Pubbliche Relazioni (soprattutto le Social PR) all'interno della tua strategia Social media marketing, vediamole:

1) Le attività PR servono in modo trasversale. Varie aree aziendali hanno beneficio/aiuto dalle PR, ad es. comunicati stampa, lancio prodotti, eventi, gestione web, pagine social, creazione contenuti #contentmarketing, gestione relazioni con Influencer/Stampa/Associazioni di settore, analisi dei potenziali clienti e molto altro.

2) Le attività PR sono uno degli strumenti marketing più redditizi. Pensa subito quanto investi in Fiere, gadget, cene o 1-2 dipendenti sotto-impiegati (indaffarati in scartoffie burocratiche, fotocopie, gestione di archivi). Dovresti, forse, riallocare alcune di quelle spese/attività sulla creazione di "contenuti", comunicati stampa, immagini, pagine social. Serve tempo. Serve aiuto. Trova subito delle risorse per questo, una sola persona nelle PR non basta. Come dici? Non ne hai nemmeno una? E ti lamenti perché la tua azienda non va troppo bene????

3) Le attività PR aprono strade multiple. Sono dei passpartout. Iniziata una relazione, non serve necessariamente che siano le PR a mantenerla, per questo esiste la Forza Vendita o i Soci dell'azienda. Se le tue PR è 1 o massimo 2 persone, esse devono avere ben chiari i loro obiettivi: creare contatti, creare contenuti, creare ponti, creare nuove relazioni, riallacciare vecchie relazioni. Non devono vendere, non devono "intrattenere" il cliente.

4) Le attività PR incrementano la Brand Awareness (consapevolezza/conoscenza del Brand) e rinforzano la credibilità di un'azienda e del suo operato. Anche se tu hai il miglior prodotto presente sul mercato, senza PR e Marketing non potrai lanciarlo alla grande. Se pensi che siano sufficienti i tuoi Venditori hai sbagliato. Significa che stai vivendo ancora nello scorso secolo. Ricorda, siamo già nel nuovo millennio. I Vendotori oggi dovrebbero avere il ruolo di Consulenti (senza azioni troppo push/forzose) e il tuo prodotto deve essere ben conosciuto e rintracciabile sul web. Sì sul web!

Quanti "Store/Punti Vendita" può permettersi di avere la tua azienda? Nessuno/uno/due. Bene, se non puoi permetterti di aprire una vera e propria Catena/Store-chain anche in Franchising (vedi Road House, L'Erbolario, ecc.) allora il WEB è la tua unica salvezza, sia per farti conoscere che per vendere/far vendere ai tuoi Distributori.

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About Simone Serni

Fondatore di Social Media Marketing Italia svolge attività di docenza corsi e consulenza su: Digital Marketing, Brand Building, Motivazione, Leadership, Personal Branding.