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Facebook contro Twitter, chi vince in Engagement

In cosa differiscono? Chi ottiene percentuali di "engagement" maggiori? Su quali temi? 
Chi attrae di più e su quali tematiche? Sono domande importanti. Perché tutti noi creiamo e condividiamo ogni giorno contenuti social. Postiamo con la speranza di ottenere un feedback, ma troppo spesso senza avere idea di cosa piaccia realmente ai nostri target di riferimento. 

Facebook contro Twitter. Chi è il migliore ed offre maggiori feedback-utente? Quando scriviamo un messaggio e lo postiamo su Facebook o lo tweettiamo, entrambe le nostre azioni hanno un unico obiettivo: intercettare l'interesse di qualcuno, un amico o uno sconosciuto non fa differenza… chiunque offra un like, lasci un commento o faccia un retweet è il benvenuto. 

Sei un Marketer? Ti occupi di gestire i contenuti web e social? L'engagement dei tuoi contatti e follower è un elemento da coccolare, da analizzare e preservare. Probabilmente non è una sorpresa sapere che gli argomenti riguardanti "intrattenimento" e "lifestyle" sono due delle aree tematiche con maggiore engagement sia su Facebook che su Twitter. 

I 10 argomenti con percentuali di feedback più alte sono abbastanza simili sui vari media: 1° posto per la musica, 2° per la televisione, film e internet sono presenti in entrambi i social (vedi schema a lato).

Ma l'analisi si fa più interessante passando oltre la semplice classifica dei 10 argomenti top.


Scavando nelle differenze, abbiamo trovato alcuni argomenti con variazioni tra Facebook e Twitter, la prova che i due network non sono realmente uguali (come può sembrare a prima vista) e non vengono utilizzati allo stesso modo dai consumatori. Ecco alcune delle varianze più sorprendenti: nello schema qui sotto i dati riferiti agli argomenti più "interessanti" per gli utenti escludendo i 10 argomenti top.


Un altro modo per scavare nei dati e capire meglio le differenze nell'engagement degli utenti era quello di controllare gli argomenti che ci aspetteremmo "famosi" e quindi con alti feedback ma che in realtà rivelano un ranking basso.

Infatti, a dispetto della loro notorietà, gli argomenti citati nello schema qui sotto "Low engagement" ci possono dare un'idea di quali sono i temi che vengono molto postati ma che ricevono poco interesse: salute, feste, tecnologia, hobby, concerti, notizie business e auto elettriche.


Cosa fanno gli influenzatori sui social.
Come si comportano gli specialisti per massimizzare feedback e commenti? In questo ultimo schema vengono evidenziate le percentuali suddivise per i diversi argomenti (Business, Entertainment, Fashion, Food, ecc.). E' possibile notare come i cosidetti "influencer" della politica, con migliaia di follower che leggono le loro notizie ogni giorno, ricevono un migliore engagement su Twitter (7%) rispetto a Facebook (4%), mentre gli influencer sulla salute ricevono viceversa maggiore interesse su Facebook rispetto a Twitter.

Gli influencer sono professionisti o blogger, riconosciuti pubblicamente sul web, come esperti di un tema specifico ed utilizzano spesso in modo strategico i temi più interessanti e caldi del momento per veicolare più facilmente le loro notizie. Non è un caso vedere, a volte, una notizia "business" postata e twittata con un titolo ammiccante al cibo, al tempo libero o a temi di intrattenimento, in questo modo aumenta la probabilità di ricevere like, commenti o retweet.

Altra tecnica utilizzata, è quella di inserire nel corpo della notizia delle keywords di cui si parli molto in quel preciso momento o riconosciute di grande interesse, ad esempio: #iphone, #socialmedia, #rai, #elezioni, #apple, #tvoi, ecc. ciò facilita l'apparizione della notizia postata nelle ricerche fatte da parte degli utenti, sia su Facebook ma in particolar modo su Twitter.

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Fonte: Klout.com

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About Simone Serni

Fondatore di Social Media Marketing Italia svolge attività di docenza corsi e consulenza su: Digital Marketing, Brand Building, Motivazione, Leadership, Personal Branding.