Latest Posts:


Vivi Zen e ama il tuo nemico

Vivi Zen. Dedica la tua vita alla felicità. Fai di tutto per essere felice e per aiutare le persone intorno a te ad essere felici. Ma mantieni sempre la consapevolezza che i momenti di infelicità sono parte integrante di ogni esistenza. Impara ad accettarli e ad affrontarli con fiducia, consapevole che dopo la pioggia il sole torna sempre a splendere.

Coloro che si aspettano soltanto felicità nella vita, saranno delusi.
Ama il tuo nemico.

Accade che, alcune persone umili e comuni lascino un segno indelebile sulla terra per le idee espresse in vita e le loro gesta. Uno di questi è sicuramente Nelson Mandela. 

Ama il tuo nemico, libro scritto da John Carlin, ripercorre l'intera parabola della vita di Mandela, dalla militanza nell'ANC (African National Congress), impegnato in una lotta sanguinaria contro l'apartheid, fino al trionfo di una nazione unita e multirazziale, il moderno Sudafrica. 

Mandela fu incarcerato e restò prigioniero in un loculo a Robben Island per ventisette anni, durante i quali maturò la propria strategia per cancellare per sempre la vergognosa pagina della segregazione razziale sudafricana, senza ricorrere all'uso della forza. Viene descritto da chi lo ha conosciuto come un uomo circondato da un'aura di autorevolezza, di pace interiore e capacità persuasiva quasi sovrannaturale, Nelson Mandela riuscì a compiere qualcosa di straordinario, quasi impossibile da immaginare: diventare presidente ed unire il popolo del suo paese (la minoranza bianca - dominante grazie alla ricchezza assicuratale dai soprusi dell'apartheid - e la maggioranza nera - segregata nelle baracche delle township e priva dei diritti basilari di qualsiasi democrazia moderna) e lo fece, appunto, amando il proprio nemico, tanto da conquistarlo, rendendo ridicole le paure che l'afrikaneer medio nutriva nei confronti della parità di diritti con la maggioranza nera. La leva su cui puntò tutto? Il rugby, sport nazionale bianco odiato da ogni uomo nero del paese. 

E' possibile rivivere appieno tutta l'intensità delle vicende di Madiba (titolo onorifico tribale con cui è conosciuto Nelson Mandela nel suo paese) nel capolavoro di Clint Eastwood "Invictus" che presenta saggiamente il clima socio-politico di quegli anni, ed in particolare del 1995, in occasione dei mondiali di Rugby ospitati proprio dal Sudafrica e di tutti gli accadimenti che portarono Mandela a scegliere la squadra di rugby come strumento di unione degli animi dell'intera nazione (bianchi e neri). Come per magia, quella squadra riuscì a vincere la coppa del mondo contro ogni pronostico, diventando così simbolo indelebile di un "cambiamento".

+simoneserni | Google+

Google+ LinkedIn

About Simone Serni

Fondatore di Social Media Marketing Italia svolge attività di docenza corsi e consulenza su: Digital Marketing, Brand Building, Motivazione, Leadership, Personal Branding.