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Costruisci la credibilità del tuo sito web: 6 regole per l'ecommerce


E' un dato certo, la metodologia e-commerce registra crescite costanti. Sempre più persone si stanno spostando verso l'acquisto online, ma è anche vero che sempre più utenti fanno attenzione a come e dove acquistano online. Confrontano, si informano e visitano più siti alla volta, per la ricerca dello stesso prodotto.

QUANTI SECONDI DI VITA HA IL TUO SITO E-COMMERCE?
I dati dicono che un sito ecommerce, ha mediamente soltanto 10-20 secondi a disposizione per dare il massimo, ovvero per dare una buona impressione all'utente e venir percepito come "credibile". Il tuo sito web è pronto a questo?

Esistono 6 fattori cruciali che possono aiutare il tuo ecommerce ad affermare o migliorare la sua credibilità online. Vediamoli:

1. TESTIMONIANZE DI CLIENTI
Fai conoscere al mondo cosa pensano i clienti sui tuoi prodotti. Crea un'area del sito con testimonianze date dai tuoi clienti, anche semplicemente sulla rapidità di spedizione o sull'assistenza. Le persone tendono a dare maggiore importanza a ciò che viene accreditato da un testimone.

Da una ricerca di PeopleClaim, il 71% dei clienti afferma che una testimonianza mette maggiormente a proprio agio, quasi a tranquillizzare i rischi dell'acquisto.

Nell'era dei social media, non è complicato ottenere delle testimonianze, valutazioni o indicazioni. E' sufficiente creare moduli di interfacciamento con Facebook, Google+ o Twitter. Un commento o un post possono far molto alla credibilità del tuo brand e a quella di un prodotto.

In molti utilizzano le testimonianze proponendole in varie forme: video, commenti, pagina dei loghi-clienti con eventuali dichiarazioni, pagina dei casi di successo. Altri invece hanno paura di lasciare spazio ai commenti liberi, provenienti dai social. 

È giusto avere paura dei commenti negativi? No. Ecco i motivi:

A. Perchè sono feedback reali e possono aprirti gli occhi su eventuali difetti del prodotto.
B. Perchè puoi gestirli, se troppo negativi e offensivi puoi anche arrivare ad eliminarli, ma prima contatta il cliente, capisci il perchè della sua azione e hai modo di proporgli una promozione o un'offerta speciale personalizzata.
C. Perchè è meglio conoscere i propri limiti ed errori. Mai ignorarli. Solo così un'azienda può rimanere competitiva sul mercato.
D. Perchè grazie ai social media o a dei semplici form sul sito web è possibile offrire una buona customer care, soprattutto verso quella parte di clientela che non ama telefonare, ma che facilmente posta le proprie considerazioni sulle bacheche social.

2. TESTIMONIANZE DI PERSONALITÀ INFLUENTI
Simile alla testimonianza dei clienti lo è anche quella fatta da parte di persone, enti o società influenti. Dipende molto dal tuo ambito di vendita, ad es. per una Società che vende Software, diventa importante possedere certificazioni da parte di Microsoft, Adobe, Oracle, ecc. magari con loghi in home page che sottolineano premi vinti oppure dichiarazioni da parte di Professori universitari o Imprenditori di rilievo che ne accreditano la qualità.
Magari i clienti penseranno che queste testimonianze sono state ottenute grazie ad un controvalore (cioè pagate), ma inconsciamente rimarranno comunque sorpresi, dall'alta professionalità presentata.

In caso di confronto, il tuo sito web verrà valutato più professionale e credibile.

3. MENZIONI DA PARTE DELLA STAMPA
Ancora oggi, se il tuo nome viene pubblicato su una delle testate giornalistiche più seguite, molte persone iniziano a considerarti importante. Perchè non cercare di favorire questa opportunità per il tuo brand aziendale? 

Grazie al moltiplicarsi delle testate giornalistiche anche web, diventa molto più facile trovare giornalisti (magari tematici) che si interessano alle idee e alle potenzialità della tua azienda. Magari possono scrivere un articolo perchè hai sponsorizzato un'evento pubblico o una manifestazione scolastica. Ricorda: più contenuti hai a disposizione da comunicare e più riuscirai a renderli importanti.  Ti servono foto, video, frasi e affermazioni. Da inserire sul sito web, sul blog, sulla pagina FB o su quella di G+.

4. SOCIAL ENGAGEMENT
La legge dei social media parla chiaro: non esiste niente di più potente per un brand delle interazioni fatte dai propri follower.

Vuoi dare una faccia al tuo sito? Usa i moduli-widget LinkedIn, Facebook, Pinterest, Google+ o Twitter sulla tua homepage, in modo da far comparire le facce dei tuoi follower o i loro commenti.

Ecco i link dove trovi i widget e puoi personalizzare i moduli:


Cerca l'interazione con e dei tuoi potenziali clienti. Se un tuo cliente visita il tuo sito ed è per caso loggato anche su FB, potrà vedere i visi dei suoi amici che hanno fatto "Like" alla tua pagina FB; anche questo apporta credibilità al tuo brand! Il numero dei follower che il tuo brand ha su Facebook, Twitter o G+ non misurano tanto il successo della tua azienda, quanto invece sono un buon termometro per le potenzialità di diffusione dell'immagine aziendale, "brand building marketing". Per esempio: molti produttori fashion o retail, mostrano la cronologia dei feed Facebook e Twitter sul proprio sito o blog. Questo comunica chiaramente ai potenziali clienti che l'azienda si prende cura di dar voce alla propria community.

5. METTERE LA FACCIA
Poche aziende, ancora, sono propense nel far conoscere pubblicamente i propri Team aziendali. Spesso non gli viene data importanza, spesso si ha paura di dare troppa visibilità al personale interno (venditori o manager) a discapito dei vertici aziendali.

In realtà, mostrare i Team delle diverse aree ed i responsabili di alcuni prodotti dimostra un'alta attenzione aziendale sia ai propri dipendenti che ai clienti. È una forma di trasparenza, che avvicina il cliente alle persone che spesso si conoscono solamente via email o telefono. Toglie un velo di anonimato all'intera azienda. Offre delle facce amiche.

IL CASO LINKEDIN
Grazie a questo social network la visibilità dei tuoi responsabili è già molto alta, ma disaggregata e lasciata alla gestione personale. Perchè non aggregare questa forma di identità aziendale in modo oculato ed organizzato?

A. Crea un profilo aziendale LinkedIn chiedendo ai dipendenti di collegarsi e seguire le notizie pubblicate.
B. Crea una pagina sul sito web dei Team con foto e dati riguardanti un contatto telefonico e/o email.
C. Crea delle foto di gruppo, se possibile dei singoli Team e/o aziendale. Pubblicale ed inseriscile nella sezione "Chi siamo".

6. DARE UNA RILEVANZA SOCIAL AI TUOI PRODOTTI
Questo è un concetto innovativo, che si è rafforzato grazie alla crescita dell'uso dei social. Esisteva già nel marketing offline, quando i commessi suggerivano al cliente i capi più venduti del momento e quelli alla "moda". Oggi, questo concetto si sta trasformando, e grazie alla condivisione in tempo reale dei dati provenienti dai social media, i prodotti in vendita possono essere "suggeriti" dai Like o dai commenti positivi ottenuti sul web come "indicatori di popolarità" (visualizzati nel Punto Vendita con un monitor lcd oppure letti dal cliente direttamente sul proprio smartphone,  come accade per le recensioni su TripAdvisor).

Convinci gli utenti web a comprare sul tuo sito web: utilizza queste 6 semplici regole al meglio, trasformale in base al settore a cui appartieni e inizia a comunicare di più sui social media.

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About Simone Serni

Fondatore di Social Media Marketing Italia svolge attività di docenza corsi e consulenza su: Digital Marketing, Brand Building, Motivazione, Leadership, Personal Branding.